Consulenza gestionale

Al cliente viene assegnato un "consulente gestionale" responsabile e promotore dei progetti; tale figura, referente AXA del cliente, ha il compito di coordinare tutte le attività finalizzate all’identificazione ed attuazione delle migliori strategie necessarie alla soluzione delle problematiche gestionali considerate.

Il consulente gestionale affianca quotidianamente il cliente con cui instaura un rapporto di collaborazione e fiducia reciproca, sin dal momento della ricerca delle idee: fondamentale sarà poi la progettazione di soluzioni informatiche ad-hoc tali da aiutare il cliente stesso a gestire il proprio processo produttivo ed organizzativo, consentendogli di crescere nel tempo.

L’offerta dell’AXA comprende l’attività di assistenza continua e programmata eseguita presso il cliente, continuità garantita, anche telefonicamente, dal consulente capo progetto e, in sua assenza, dal sostituto designato.

 

Il metodo  

L'approccio alle problematiche aziendali inizia con l’individuazione e l’analisi dei requisiti dell’Azienda-Cliente; proseguire quindi con la definizione del piano attuativo del progetto, scaturito da un’idea di soluzione informatica in grado di ottimizzare l'uso di componenti software standard, opportunamente parametrate, abbinate ad eventuali sviluppi personalizzati.  

 

Il piano di attuazione del progetto, verificato nell’ambito di riesami periodici, si concretizza in precisi momenti:

  • il prototipo che ha lo scopo combinato di approfondire le problematiche gestionali e di sperimentare la soluzione individuata, proprio nell’ambito del contesto aziendale specifico. I dettagli che caratterizzano questa fase, i metodi operativi e le eventuali implementazioni necessarie per procedere alla gestione corrente sono fissati all’interno di documenti di analisi redatti dal consulente gestionale in qualità di capo  del progetto;

  • l'avviamento durante il quale viene realizzata l’impostazione dei parametri di base (causali, anagrafiche, informazioni di supporto alle varie procedure) e l'addestramento dell'utente affinché possa acquisire l’autonomia necessaria per dare inizio al progetto realizzato in fase di prototipo;

  • la crescita: al termine dell'avviamento, s’intraprende una nuova stimolante fase di collaborazione reciproca fra Azienda Cliente e l' AXA, durante la quale si è in grado di individuare ulteriori possibilità di ampliamento delle procedure già introdotte nonché ricercare nuovi progetti da sviluppare per il futuro.

E’ evidente, quindi, come questa modalità operativa consenta sia all’AXA che al Cliente di porsi in ogni progetto come protagonista e non certo come mero esecutore di procedure informatiche.